3, 2, 1… me ne vado a Pantelleria!

Pantelleria pre viaggio_Instancabile giramondo

Eccomi qui, pronta per una nuova avventura! Tra un’ora prenderò l’aereo, destinazione: Pantelleria. Inutile dire che non vedo l’ora di essere lì!!!
Sono stata solo una volta in Sicilia, a Trapani, città molto bella con un centro storico pieno di vita, e spero di ritrovare a Pantelleria la stessa calorosa accoglienza.

Ovviamente in questi ultimi giorni ho reperito un sacco di informazioni utili, su cosa fare e cosa vedere, e ho già in mente un paio di escursioni che mi porteranno alla scoperta di questa isola dalle acque cristalline. Chi sa se si mostrerà all’altezza delle mie aspettative, soprattutto quelle culinarie!

Come raggiungere Pantelleria

Per raggiungere Pantelleria il modo più veloce è volare con la Blu Panorama, che atterra direttamente sull’isola. Unica pecca: un solo volo giornaliero, di conseguenza conviene prenotare con molto anticipo. Io ho prenotato a febbraio e già all’ora mi dava solamente 4 posti disponibili sul volo. Per il viaggio da e per l’aeroporto potete usufruire del bus Autoparco Comunale oppure richiedere il servizio navetta al costo di 10€, pagando direttamente al conducente.
In alternativa è possibile atterrare all’Aeroporto di Trapani e poi prendere il traghetto.

Organizzare una vacanza a Pantelleria

Sul sito Vivere Pantelleria si può trovare tutto ciò di cui si ha bisogno per organizzare il proprio viaggio. Dalle strutture ricettive, alle escursioni, dai ristoranti agli eventi e molto altro. Per chi ama organizzare tutto nei minimi dettagli prima della partenza, risulta molto utile. Io che, al contrario, non amo programmare nulla prima della partenza, se non curiosare un po’ sulle possibili attività e gite giornaliere, deciderò tutto giorno per giorno, in base ai consigli delle persone che incontrerò lungo il mio cammino.

E’ giunto il momento di partire! Restate sintonizzati sui miei canali social per vedere tutte le foto che condividerò!

A prestissimo 🙂

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Itinerario di un giorno alla scoperta dei castelli della Romagna

I castelli sembrano sempre avvolti da un’aurea di mistero, un non so che, che ci infonde curiosità e voglia di conoscere e al tempo stesso ci incute un senso di malinconia misto ad angoscia. Certo è che visitare un castello è sempre una buona idea, soprattutto perchè c’è sempre qualcosa da scoprire, passaggi e stanze segrete, aneddoti interessanti sulla famiglia che vi viveva e curiosità sulla vita di corte.

Se avete voglia di una gita fuori porta e vi piace visitare castelli, potete seguire questo breve itinerario di un giorno, che vi porterà alla scoperta di due castelli della Romagna, il castello di Gradara e quello di Montefiore Conca.

Se siete in possesso della Romagna Visit Card, potete usufruire di uno sconto sul biglietto di ingresso a questi due siti medievali. Se ancora non l’avete comprata, vi ricordo che è possibile ordinarla sul sito ufficiale e, inserendo il codice BLG-017, avrete anche uno sconto sull’acquisto. A questo link potete vedere tutti i 54 siti culturali accessibili gratuitamente e scoprire tutte le strutture convenzionate, nelle quali poter accedere con un prezzo scontato.

Il castello di Gradara

Vi sarà capitato, forse, di sentir parlare di Gradara, il borgo che ha fatto da cornice alla storia d’amore tra Paolo e Francesca. La rocca sorge in cima al colle, nel corso del tempo fu la casa delle principali famiglie di epoca medievale e rinascimentale: Malatesta, Sforza, Borgia e Della Rovere. Oggi è possibile ammirarne gli interni, ritrovando alcuni arredi originali, dipinti ed affreschi.
La visita guidata deve essere prenotata con anticipo, chiamando il numero 0541-964115 e successivamente recarvi alla Pro Loco di Gradara, dove vi verrà applicato lo sconto della vostra Romagna Visit Card.


Il Catello di Gradara dista solo 35 minuti di auto da Montefiore Conca. Il mio consiglio è quello di dedicare la mattina alla visita di Gradara, riscoprendo l’atmosfera medievale di un borgo perfettamente conservato e ammirando gli spazi verdi lungo la strada che conduce alla rocca.
Il pomeriggio invece sarà interamente dedicato a Montefiore Conca, nonché uno dei “Borghi più belli d’Italia”, e al suo castello.


Il Castello di Montefiore Conca

Costruito per volere della famiglia dei Malatesta, il Castello ospita affreschi raffiguranti scene dell’Eneide, realizzati per mano di Jacopo Avanzi. La visita vi condurrà all’interno della fortezza, passando per la Sala del Trono e la Sala dell’Imperatore, mostrandovi, tre le altre, una ricca esposizione di reperti archeologi rinvenuti durante gli scavi. Anche qui la visita deve essere prenotata preventivamente chiamando il numero 0541-980179.
Andate a dare un’occhiata al profilo Instagram di Montefiore Conca, troverete delle fotografie strepitose! Anche quelle che vedete in questo articolo sono loro 🙂

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito di Romagna Visit Card e nello specifico la pagina dedicata al Castello di Gradara e quella dedicata al Castello di Montefiore Conca.

Curiosità!

Chi sono Paolo e Francesca?

Correva l’anno 1275 quando Guido da Polenta decise di concedere sua figlia Francesca in sposa a Giovanni Malatesta, come ringraziamento per averlo aiutato a cacciare i nemici. Giovanni Malatesta non era di certo quello che si può definire “un bel ragazzo”, così Guido da Polenta decise di ingannare la figlia: fece conoscere a Francesca Paolo il Bello, fratello di Giovanni. Così la povera ingannata accettò di sposarsi, senza sapere che Paolo avrebbe pronunciato il suo sì a nome e per conto del fratello.
Col passare del tempo Paolo e Francesca continuarono a frequentarsi di nascosto, finché il marito di lei li uccise entrambi.

Piscine naturali? Le Fosse di Nese in Lombardia

Il caldo è insopportabile e le piscine troppo care? Lo sai che esistono delle piscine naturali? In alcuni posti è possibile trovare delle vasche naturali, che si formano nel punto in cui nasce l’acqua oppure in prossimità di piccole cascate. Le Fosse di Nese ne sono un esempio. Le ho scoperte per caso tramite il racconto di un collega ed ho subito deciso di andarci per vedere con i miei occhi qualcosa che, a parole, sembrava davvero unico. E cosi è.

Le Fosse di Nese – dove si trovano?

Le fosse si trovano a Nese, appunto, una frazione di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. Per raggiungerle non dovete far altro che impostare il navigatore su Fosse di Nese. Ad un certo punto, in mezzo ad alcuni tornanti, passerete accanto a un mini parcheggio, lì il navigatore vi annuncerà di essere giunti a destinazione. Parcheggiate e tornate un pochino indietro fino a dove vedrete una stradina che conduce ad alcune case. Prendete quella via e seguitela fino in fondo.

Procedete su quella strada fino a quando troverete davanti a voi un grande prato e sulla vostra sinistra vedrete un boschetto. Entrate e lustratevi gli occhi!

La prima cascata che si incontra lungo il tragitto è tutta all’ombra, quindi il mio consiglio è di andare oltre. La strada diventerà in salita e vi troverete davanti a una sorta di bivio. Alla vostra destra una stradina stretta stretta che si affaccia su uno strapiombo, sotto il quale si trova la prima cascata che avete visto poca fa! Lì troverete la seconda cascata, ma lo spazio per stendere i teli è piccolo e potrebbe essere già occupato.

Se così fosse, ripercorrete la “bellissima” stradina stretta stretta e guardate le rocce di fronte a voi. Ok, ora scalatele! Non vi prendo in giro, i vostri polpacci piangeranno ma, quando vedrete questo, mi ringrazierete 🙂

Vi suggerisco di portarvi il pranzo al sacco e fermarvi tutta la giornata alle fosse. L’acqua è ovviamente fredda ma, dopo la camminata per arrivarci e la scalata, non ve ne accorgerete!

Avrei voluto chiamare questo paragrafo “Curiosità”, ma poi ho pensato che un bel “Attenzione” sarebbe stato più appropriato. Potrebbe capitarvi di vedere persone che si lanciano dall’alto, gente che usa le rocce bagnate come scivoli… Vi prego, siate prudenti!!! Parlando con gente del posto, mi è stato detto che una valanga di gente si è rotta braccia, gambe e c’è addirittura chi ci ha lasciato le ossa… capisco che il posto sia bello, capisco la voglia di tuffarsi e divertirsi ma vi ricordo che state facendo il bagno in mezzo a delle rocce e non ci vuole molto per farsi davvero male.

Non voglio rendervi tristi con questo racconto o mettervi paura, basta stare attenti e responsabili e nessuno si farà male! Ho visto anche dei bambini raggiungere le fosse senza alcun problema.

Da qual che so, esiste una strada più semplice, dove le cascate sono più vicine tra di loro all’interno di un grande spiazzo di erba, purtroppo però non so di preciso come arrivarci. Quel che è certo è che alle Fosse ci tornerò e la prossima volta spero di sapervi dire qualcosa in più!

Ragazza alla pari: com’è vivere in una nuova famiglia? [Parte seconda]

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Claudia è quasi giunta al termine del suo primo mese come ragazza alla pari a San Francisco. Per chi si fosse perso il primo articolo, vi consiglio di andare a leggerlo a questo link! Vi aiuterà a capire chi è Claudia e cosa stiamo facendo insieme.

San Francisco_Instancabile giramondo

Un mese non è un lasso di tempo abbastanza lungo per definire un’esperienza positiva o negativa, di certo però è sufficiente a farsi una prima idea. Quello che voglio sapere oggi da Claudia è se questa esperienza sta rispecchiando le sue aspettative o se è stata una sorpresa in tutto e per tutto.
E vorrei anche sapere qualcosa in più sul piccolo William, il bimbo di 7 mesi di cui Claudia deve prendersi cura durante il suo soggiorno in famiglia!

A lei la parola…

Greca

Ciao! Eh sì, il primo mese è quasi finito! Sta passando tutto così in fretta e sono molto soddisfatta! Tutto sta andando secondo le mie aspettative e anche meglio e il tempo vola. Con tre bambini in casa c’è sempre qualcosa da fare! Vogliono sempre giocare, poi sono tre maschietti… un vero e proprio divertimento!
Il piccolo Jimmy, il bambino di cui mi devo prendere cura tutto il giorno, da Lunedì a Venerdì, è fantastico! Giochiamo tantissimo 🙂
Durante i weekend con tutta la famiglia andiamo a fare delle gite. Siamo andati a vedere San Francisco e l’Oceano Pacifico! Non vedo l’ora di fare altre gite per scoprire meglio questa fantastica California! Ma soprattutto non vedo l’ora di continuare a divertirmi con la mia American Family!

Quelle che vedete in questo articolo sono alcune foto che ho realizzato da quando sono arrivata a San Francisco, spero vi piacciano!

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Weekend in hotel con vista sul lago d’Iseo [giorno 2]

La nostra prima giornata di totale relax si era conclusa con una buonissima cena all’Agriturismo Padem da Rosi. La mattina  potete usufruire ancora della piscina dell’Hotel Ristorante Miranda, per acquisire la giusta carica prima della camminata pomeridiana alla scoperta delle Piramidi di Zone.

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Le Piramidi di Zone – Come si sono formate?

Situate a Zone, sul lago d’Iseo, sono un bellissimo esempio di quello che la natura e le condizioni climatiche sono in grado di creare nel tempo.
Questo fenomeno è il risultato dell’acqua piovana caduta su di un deposito morenico e dell’azione protettiva compiuta da grandi sassi sulla superficie morenica sottostante.
L’acqua piovana contiene anidride carbonica e la reazione tra i due elementi favorisce la formazione dell’acido carbonico che ha potere corrosivo. Si tratta di un raro fenomeno della natura che attrae oggi numerosi turisti appassionati di trekking e non.

Cadendo, la pioggia scava la pietra,
non per la sua forza, ma per la sua costanza.

Le Piramidi di Zone – Il percorso

Il percorso è abbastanza faticoso, ma comunque piacevole. Se avete a disposizione racchettoni e scarponi da montagna, portateli con voi; la strada è per lo più in discesa e molto in pendenza, per questo motivo l’escursione risulta inadatta per i bambini. Per loro è troppo faticoso e portarli in braccio è da pazzi!

La durata è di un’ora/un’ora e mezza, dipende da quanto siete allenati, ed è circolare: partirete dal bar-chiosco e tornerete lì. Trovare il chiosco in auto è molto semplice, vi basterà seguire le indicazioni stradali per le piramidi, sono ben segnalate! Lungo il percorso invece, non dovete far altro che seguire le frecce disegnate a terra o i cartelli.

Piramidi di Zone3_Instancabile giramondo
Se state pensando di farvi una gitarella con tanto di pic-nic, fermatevi subito! Lungo il percorso troverete solo qualche panchina all’inizio, a metà e alla fine, ma non vi sono le attrezzature necessarie per fermarsi a mangiare, mancano addirittura i cestini! Il mio consiglio è quello di pranzare al chiosco, sono dotati di piadine e panini, e di fermarvi nuovamente al chiosco al vostro ritorno per una meritata merenda.

 

 

 

Weekend in hotel con vista sul Lago d’Iseo [giorno 1]

Ogni tanto serve staccare la spina, anche solo per un weekend, per ricaricare le energie, per liberare la mente o semplicemente perchè a volte è bello fermarsi e non fare nulla! Oggi voglio proporvi una location molto bella, a due passi dal lago d’Iseo, il luogo ideale per una giornata di totale relax.

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Hotel Ristorante Miranda

L’Hotel Ristorante Miranda si trova a Riva di Solto, in provincia di Bergamo, e offre una bellissima vista sul lago. Essendo una location molto d’effetto, in questo periodo potrebbe capitarvi di assistere a un ricevimento di nozze sulle terrazze, spero per voi che siate così sfacciati come i francesi da rubare qualche calice di champagne 😀

L’hotel è convenzionato con le terme di Darfo Boario ed è anche un buon punto di partenza per numerosi itinerari alla scoperta della zona. Se quello che volete invece è stare spaparanzati al sole, potete usufruire della piscina vista lago!

Hotel Ristorante Miranda_Instancabile giramondo

Per il pranzo potete optare per qualcosa di veloce; il bar dell’hotel propone panini e insalatone da gustare in loco. La sera invece il mio consiglio è quello di prendere l’auto e uscire.

Agriturismo Padem da Rosi

A soli 15 minuti di guida dal Miranda troverete l’Agriturismo Padem da Rosi.
Con 40€ in due potete mangiare un antipasto misto di affettati e formaggi, un primo, dolce, acqua e vino.

I piatti cambiano sempre in base alle proposte del giorno. Potete scegliere un primo unico, ad esempio i casoncelli, oppure fare un tris dei primi. Il tutto è rigorosamente fatto in casa, dolci compresi! L’ambiente è familiare e alla mano, ma la cucina è ottima e la vista è molto appagante.

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Rosi, la proprietaria, è una persona molto cordiale, che si intrattiene volentieri a fare due parole con i suoi ospiti. L’agriturismo si trova a 700 metri di altitudine e i tavoli sono tutti all’esterno, per questo motivo la sera è consigliato un cardigan.

Dopo aver dedicato una giornata a voi stessi, il secondo giorno potete scegliere se continuare a rilassarvi oppure approfittare delle forze che avete ripreso e fare una bella passeggiata. Io ho scelto la seconda opzione e mi sono recata alle Piramidi di Zone, delle quali vi parlo in questo articolo!

Itinerario di 2 giorni alla scoperta della Provenza

La Provenza è un’antica provincia posta a sud-est della Francia, nota in tutto il mondo per la coltivazione della lavanda.
Il periodo migliore per visitare la Provenza è luglio, quando i campi si tingono di viola ed è davvero uno spettacolo da vedere!

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Oggi voglio proporvi un itinerario di due giorni in quella bellissima zona della Francia, facilmente raggiungibile dalla nostra Italia. Il mezzo migliore per recarsi in Provenza è senza dubbio l’auto, percorrendo la Costa Azzurra e i suoi bellissimo paesaggi 😍

Giorno 1 – Gole del Verdon, Aix en Provence

Il punto di partenza di questo viaggio alla scoperta della Provenza è Castellane, un’antica città provenzale che si affaccia sul fiume Verdon. Da qui è possibile raggiungere le Gole del Verdon.

Gole del Verdon_Instancabile giramondo

Conosciute anche come il Grand Canyon d’Europa, le Gole del Verdon costuiscono un panorama unico, uno di quelli da cartolina. Il fiume Verdon, scorrendo in mezzo alle montagne, forma un ambiente adatto a tutti gli amanti di rafting, arrampicata e trekking. Lungo la strada, non molto confortante per chi soffre il mal d’auto, ci sono numerosi punti panoramici, dove fermarsi a scattare qualche fotografia. Il panorama è mozzafiato!

Il viaggio prosegue verso Aix en Provence,  la “Città delle mille fontane”, per passare la notte all’Hotel Campanile.

Aix en Provence_Instancabile giramondo

Giorno 2 – Valensole, Abbazia di Sénanque

Dopo una colazione francese, è il momento di rimettersi in auto alla volta di Valensole, un piccolo villaggio famoso per la sua specialità, il miele di lavanda. Il modo migliore per conoscere il paesino è partecipare a uno dei tanti eventi che si susseguono durante l’anno, in particolare il Festival della lavanda, che si tiene ogni anno nel mese di luglio.

Nel pomeriggio proseguiamo verso Gordes, un antico borgo circondato da campi di lavanda, sui quali domina l’Abbazia di Sénanque, la nostra ultima meta.

Gordes_Instancabile giramondo
L’abbazia è un chiaro esempio di architettura cistercense. Si tratta dell’architettura adottata dai monaci cistercensi, a partire dal XII secolo, per costruire i loro monasteri. La semplicità e la povertà caratterizzano questo edifici, collocati sempre lontano dai centri abitati.

Abbazia di Sénanque_Instancabile giramondo

Valencia: 4 cose da fare (assolutamente)

Ho sempre avuto una bella opinione riguardo la Spagna e gli spagnoli. Nell’immaginario di tutti noi la vita spagnola è fatta di feste, movida e divertimento.
In realtà la Spagna è molto altro, è cultura, è arte, è tradizione e storia.
E questo la rende ai miei occhi ancor più affascinante!

Valencia, posta sul versante orientale della Spagna, è diventata una meta molto amata dai giovani. La città ha parecchio da offrire sia in termini di cultura che di movida e risulta davvero difficile annoiarsi!

Se fino a questo momento non avevate tenuto in considerazione Valencia come opzione per i prossimi viaggi, ripensateci! Cercando volo e hotel con largo anticipo, potreste trovare offerte strepitose. Il mio viaggio a Valencia risale ormai al lontano 2010, a quei tempi la città era una meta meno ambita rispetto ad ora, ma ricordo benissimo di aver speso 130€ per hotel e volo, fermandomi in città una settimana.

Il mio suggerimento è di visitare Valencia nel mese di settembre, quando la folla di turisti è un po’ diminuita ma il caldo si fa ancora sentire, sfiorando anche i 30°, e consentendovi di fare un tuffo tra una visita e l’altra.

Se vi ho convinto e state già prenotando il volo, segnatevi queste cose che dovrete fare assolutamente una volta giunti a Valencia.

  1. Mangiare la paella sul lungomare.
    Di pesce, di carne oppure mista, la paella è sempre buona! Sul lungomare i ristoranti si susseguono l’un l’altro. Vi consiglio di passare il circuito urbano di Valencia e fermarvi in uno dei ristoranti oltre il porto.

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  2. Fare una passeggiata nei giardini della Turia.
    Nel 1958, in seguito a un’inondazione che causò molte vittime, il Comune decise che il fiume Turia non doveva più continuare ad attraversare il centro della città. Venne così creato questo bellissimo giardino, all’interno del quale poter svolgere numerose attività all’aria aperta.

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  3. Divertirvi al Parco Gulliver.
    Ricordate il momento in cui Gulliver si trova immobilizzato al suolo da parte degli abitanti di Lilliput? Ecco, la scena è questa e per i bambini è uno spasso: un parco giochi diverso dal solito e completo di tutto! Ammetto di aver finto di essere lì insieme a una bambina e di averla seguita per potermi arrampicare sopra Gulliver e scendere dagli scivoli.

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  4. Una giornata allo zoo e all’oceanografico.
    Vi avevo già parlato dello zoo di Valencia come di uno dei più belli in Europa e ci tengo a ribadire il concetto: visitatelo! Concedetevi una giornata in queste due bellissime attrazioni della città e provate l’ebrezza di tornare bambini per un giorno.

    Valencia

Ragazza alla pari: le aspettative pre partenza

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Conoscere le lingue, in particolar modo l’inglese, è ormai diventato fondamentale. Per potersi distinguere dalla massa però è necessario sfoggiare nel proprio curriculum un soggiorno all’estero di qualche mese/anno. Le possibilità sono molte e una di queste è quella di lavorare come ragazza alla pari.

Chi è la ragazza alla pari?

La ragazza alla pari è colei che si trasferisce all’interno di una famiglia, diventandone parte a tutti gli effetti. Essere una ragazza alla pari significa partecipare ad un programma di scambio linguistico e prendersi cura dei bambini della famiglia ospitante per tutta la durata del soggiorno.
Sicuramente si tratta di un’esperienza molto formativa e soprattutto completa: si ha modo di migliorare le competenze linguistiche, mettendosi in gioco e applicandosi, e si prova cosa vuol dire assumersi delle responsabilità, come accade nel mondo del lavoro. Del resto, fare la babysitter è un lavoro a tempo pieno!

Con quale agenzia partire?

La riposta a questa domanda l’ho fatta io stessa ad un’altra persona, Claudia. Tra poco vi spiegherò di chi si tratta… Nel frattempo posso anticiparvi che Claudia partirà lunedì 3 luglio per San Francisco, dove lavorerà come ragazza alla pari per un totale di 2 mesi. Per quest’anno Claudia si è attivata da sola tramite una conoscenza negli Stati Uniti, tuttavia è in contatto con l’agenzia Cultural Care Au Pair, con la quale si sta già organizzando per il 2018.

Chi è Claudia?

O forse, per citare i cari Aldo, Giovanni e Giacomo, si potrebbe dire “Tu la conosci Claudia?” Be, io sì! Claudia ha deciso di buttarsi in questa esperienza del tutto nuova per migliorare il suo inglese. Ho pensato che potesse essere interessante aggiornarmi e aggiornavi periodicamente su questa sua avventura, così abbiamo deciso che periodicamente vi racconteremo come sta andando la sua vita a San Francisco. Claudia dovrà prendersi cura di Jimmy, il piccolo della famiglia di 7 mesi, mentre i fratelli saranno impegnati con l’asilo estivo. Le aspettative pre-viaggio sono molte e Claudia sembra esserne entusiasta:

Instancabile giramondo_Cit ClaudiaSpero che siate curiosi quanto me di seguirla in questa bellissima esperienza e di sentire tutto quello che ha da dirci! Ma soprattutto, come promesso, vogliamo tante foto!!!

Ci aggiorniamo a fine mese! 🙂

 

Bed&Boat: un nuovo concetto di vacanza

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Ci sono tre tipi di uomini:
i vivi, i morti e quelli che vanno in mare…
Platone

Avete pensato di fare una vacanza in barca con i vostri amici, ma l’idea di avere uno sconosciuto alla guida non vi rassicura? Oppure volete regalare una vacanza davvero indimenticabile

L’offerta turistica è oggi vastissima e per sopravvivere, nel turismo come in molti altri settori, è necessario sapersi reinventare e offrire esperienze diverse, che permettono di distinguersi dalla concorrenza e attirare l’attenzione del cliente, in questo caso il turista.

Bed&Boat è l’esempio eclatante di come basti davvero poco per offrire al turista un’esperienza unica e fuori dal comune. Il primo concetto di Bed&Boat ha origini italiane, per la precisione pugliesi.
Si tratta di una nuova tipologia di vacanza che si è sviluppata nella mente di Gae Aulenti, designer e architetto italiana, dopo aver visitato il Tacco d’Italia.
Il senso è quello di unire in un unico viaggio la tradizione culturale e artistica di Conversano con lo splendido mare pugliese.

Conversano è un piccolo borgo medievale, non molto distante da Alberobello (dove finalmente mi recheró a settembre). Passerete la notte all’interno di una struttura antica, elegante e accogliente e di giorno esplorerete le acque cristalline della Puglia a bordo di una barca, completamente a vostra disposizione, pilotabile senza patente nautica.

Potrete decidere quale rotta seguire lungo la costa di Polignano e Monopoli, raggiungere calette non accessibili via terra, prendere il sole in mezzo al mare!

Se da un lato il fatto di avere come casa il mare ci rende adrenalinici, dall’altro occorre essere consapevoli e responsabili. Per questo motivo tutte le barche sono tutte dotate di sistemi di sicurezza, videosorveglianza e trasponder, per individuare la vostra posizione in caso di disorientamento.

Bed&Boat è un’occasione irrinunciabile. Non si tratta delle solite escursioni care e stracolme di gente. Qui ci sarete solo voi, il mare e il vento a condurvi.

Per maggiori informazioni e per penotare subito il vostro soggiorno visitate il sito di Bed&Boat!