Come sta andando il turismo in Italia?

E’ di qualche giorno fa la notizia che il flusso turistico italiano è aumentato e continuerà ad aumentare durante la stagione invernale. Secondo il report elaborato da Confturismo-Confcommercio vi è la tendenza a destagionalizzare le vacanze. Che significa? Vuol dire che la durata media dei viaggi sta diminuendo per lasciar spazio a brevi soggiorni anche nei mesi meno tradizionali, come ad esempio settembre e ottobre. Tra le mete preferite dagli italiani troviamo Puglia, Toscana, Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna e Sicilia. All’estero invece spiccano Spagna e Stati Uniti.

Gli italiani quindi non rinunciano alle vacanze, staccare la spina serve a tutti. Tendiamo a scegliere più località da visitare durante l’anno, piuttosto che fare un grande viaggio ad agosto, ciò senza dubbio è anche merito delle compagnie low cost che ci consentono di partire per brevi soggiorni ogni volta che lo desideriamo, offrendoci tariffe economiche. A trarne vantaggio da ciò sono anche e soprattutto i musei, i monumenti, le mostre e i beni culturali.

E in futuro come andrà?

Sicuramente questa tendenza continuerà ad aumentare ma le mete cambieranno. Secondo il Word Economic Forum, che ogni anno pubblica un report dal titolo “Travel & Business” ci sono ben 10 Paesi che nell’ultimo anno hanno fatto passi da gigante nel settore turistico. Per scoprire quali sono, è sufficiente guardare il report 2017.

L’Albania è l’unico Paese all’interno dei confini europei e sta diventando una delle principali destinazioni turistiche grazie soprattutto alla competitività dei prezzi. Nel resto del Mondo si fanno strada altre realtà, tra cui Messico, India, Perù, Egitto, Bhutan e Algeria. A questo link l’elenco completo.

Il bagaglio culturale, i prezzi economici e la natura sono solo alcuni motori che stanno trainando questi Paesi in cima alla graduatoria, salendo le posizioni della classifica e sviluppando una cultura per l’accoglienza, non tanto mentale quanto a livello di organizzazione.

…e la nostra Italia?

Il Belpaese purtroppo sta perdendo posizioni, trovandosi oggi al 27° posto tra i 30 paesi più industrializzati.
Le cause sono da ricercare nei prezzi troppo elevati degli hotel (occorre tuttavia precisare che il report prende in considerazione i prezzi degli hotel di categoria 4 e 5 stelle), nella qualità delle infrastrutture del trasporto aereo, che secondo il Word Economic Forum non è all’altezza dei paesi concorrenti, e nel Governo che “SEMBREREBBE” non dare troppa importanza al turismo, destinando ad esso solo il 3,6% del proprio bilancio, a fronte del 6,5 % speso dal governo spagnolo.

Insomma, un risultato non proprio degno di nota…

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Sex and the city: tour dei luoghi della serie

Tutti noi amiamo le serie Tv, ci piace seguire le vicende dei nostri personaggi preferiti e molto spesso siamo tristi dopo la fine di una serie e ci chiediamo cosa faremo per tutta la durata di tempo che precede l’uscita della stagione successiva. A volte ci sentiamo parte della storia e tendiamo quasi a considerare i protagonisti come dei veri amici, come se li conoscessimo da una vita. Sarebbe bello poter visitare i luoghi dove vivono i personaggi della serie e i posti dove sono state girate scene importanti che ci sono rimaste nel cuore.

Se, come me, adorate Sex and the city, avete visto tutte, e dico tutte, le puntate della serie tv e i film, vi farà piacere sapere che a New York esiste un’agenzia che organizza un tour sulle orme di Carrie.

Il tour ha una durata di circa 3 ore e mezza e vi condurrà nei principali luoghi che hanno fatto da sfondo alle avventura di Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte!

In questa visita guidata non mancheranno sicuramente le principali attrazioni di New York: Times Square, Broadway e la Fifth Avenue. A queste mete famosissime però verranno affiancati altrettanti luoghi che solo i veri fan di Sex and the city riconosceranno, per esempio la meravigliosa biblioteca di New York, scelta da Carrie come location per il suo matrimonio con Mr Big.

Oppure il Buddakan, il ristorante asiatico scelto dai futuri sposini per i festeggiamenti la sera prima del grande giorno, quando Miranda, in qualità di testimone della sposa, ha tenuto un discorso molto tenero, del quale molti di voi ricorderanno la frase “Voglio fare un brindisi allo sposo, un uomo che ha dato alla sua vita un sapore al carrie”.

Seguendo le orme di Carrie, è impossibile non fermarsi a bere un Cosmopolitan. Durante il tour farete quindi tappa allo Scout, il bar di Steve e Aidan ed è possibile anche fare un po’ di shopping nelle vie centrali di New York, dove troverete negozi di grandi marchi, come Michael Kors.

A Midtown Manhattan potrete vedere la più prestigiosa delle gioiellerie, Tiffany & Co, dove Charlotte ha scelto il suo anello di fidanzamento con il dott. Trey McDougal.

Pensavate di non passare dalla casa di Carrie? Seriamente? L’appartamento che ha fatto da sfondo a molte scene della serie TV e dove sono nati i libri di Carrie, nonchè la sua passione per la moda, purtroppo non è visitabile all’interno ma una foto sull’ingresso è d’obbligo!

L’ultima fermata dell’autobus sarà vicino a Times Square, dove si può andare al negozio HBO per comprare dei souvenir di Sex and the City.

Il ticket è acquistabile online dall’Italia prima di partire, selezionando giorno e ora. Il punto di partenza è la Pulitzer Fountain, in corrispondenza del Plaza Hotel, la prima tappa del tour. Avete in programma un viaggio a New York? Non fatevi perdere questa occasione. Acquistate qui il vostro biglietto!

Pantelleria: 6 cose da fare assolutamente!

Pantelleria è un’isola tutta da scoprire. L’entroterra è molto selvaggio e vi è una sola strada facilmente percorribile in auto, la perimetrale che per tutta la sua lunghezza vi offrirà una bellissima vista sul mare.

Una settimana è sufficiente se il vostro scopo è quello di vedere tutte le spiagge più belle. 10 giorni sono il numero di giorni perfetto se volete cimentarvi in qualcosa di diverso, come visitare l’entroterra, il vulcano o scoprire tutte le zone termali e le saune naturali dell’isola.

In entrambi i casi, se vi recate a Pantelleria, ci sono delle cose che dovete fare assolutamente! Ecco quali.

Escursione in barca. Come vi ho già raccontato nell’articolo in cui descrivevo le cinque calette più belle, dovete sapere che ci sono cale altrettanto belle ma raggiungibili solo in barca. Per questo motivo vi invito a fare un’escursione. Il costo è di 40€ con pranzo a bordo. Personalmente ho scelto l’escursione offerta da Franco, un tipo stravagante e un po’ pazzo, in senso positivo s’intende. Durante la giornata Franco vi farà fare un giro completo intorno all’isola, fermandosi in 4 cale dove potrete tuffarvi!

Calici di stelle. Se vi trovate a Pantelleria nel mese di agosto, dovete sapete che due giovedì del mese, al castello, viene organizzata una serata all’insegna della scoperta dei prodotti tipici locali, con degustazioni di vini e assaggi di marmellate, capperi e altri prodotti panteschi. Il costo d’ingresso è di 10€.

Una cena all’agriturismo Zinedì. Location molto familiare e accogliente, offre un menù a 20€ a persona che comprende aperitivo, primo, secondo, acqua e vino. Tutto a base di pesce. Qui potrete anche acquistare il loro vino e il famoso Passito di Pantelleria e c’è anche la possibilità di farvi spedire a casa i vostri acquisti. Per saperne di più, visitate il loro sito.

Fare i fanghi al Lago di Venere. Il lago è uno specchio di acqua trasparente, visibile anche dall’aereo appena prima dell’atterraggio. Durante le giornate di Tramontana, quando il vento impedisce di fare il bagno in tutta la parte nord dell’isola, molti optano per questo lago. Si tratta del cratere di un antico vulcano alimentato dall’acqua piovana e dalle sorgenti termali poste al suo interno, che raggiungono temperature fino ai 50°.

Assaggiare il pesto pantesco. Realizzato con pomodori, capperi di Pantelleria, mandorle, peperoncino, basilico, prezzemolo, aglio e olio d’oliva e servito con gli spaghetti, è il piatto ideale da gustare dopo una giornata di mare. Io l’ho voluto assaggiare subito la prima sera e ne sono rimasta entusiasta! Se non volete un ristorante con troppe pretese, vi consiglio il Blue Moon Ristorante, adiacente al Blue Moon Hotel, che mi sento di consigliarvi anche per il vostro soggiorno a Pantelleria. L’ambiente è molto familiare, per nulla sofisticato, e i prezzi modici, senza scordare la qualità.

Rinfrescarsi con una granita siciliana. Dimenticate per un momento le granite fatte con cubetti di ghiaccio e sciroppo di menta. Ora provate una granita siciliana e ditemi se tornerete mai a mangiare quella che finora avevate chiamato granita. Davvero, quella al pistacchio è eccezionale, una vera droga! Anche quella alla mandorla è molto gustosa, ma ai palati più raffinati suggerisco di provare la granita fichi d’india e prosecco e quella al gelso!

Pantelleria: le 5 calette più belle

Cala Cinque Denti

Il ritorno da un viaggio ha sempre un non so che di malinconico. Con la mente siamo ancora lontani, alla scoperta di qualcosa di nuovo, ma fisicamente siamo di nuovo a casa, costretti a tornare alla routine di tutti i giorni… Pantelleria è stata una meta dove sono riuscita a fare qualcosa che non facevo da tempo: rilassarmi.
L’isola è molto selvaggia, le spiagge non esistono, ci sono solo calette, alcune anche difficili da raggiungere. Occorre parcheggiare l’auto e poi proseguire a piedi lungo sentieri a volte tortuosi. Sugli scogli sei solo tu e il mare, senza alcuna distrazione. Animazione, lidi, bar, gente che gioca con la palla o a racchettoni, nulla di tutto ciò. Un contatto diretto con la natura!

Caletta del faro

Vi avevo già spiegato dove reperire informazioni utili ad organizzare il vostro viaggio a Pantelleria in questo link. L’isola non è grandissima, ma per girarla è necessario noleggiare un’auto o un motorino, altrimenti non avrete alcun mezzo per raggiungere le calette. Fate in modo di arrivare sull’isola avendo già prenotato prima la vostra auto, evitando così di non trovarne una o di pagarla 60€ al giorno.

Essendo un’isola così selvaggia, non mi sento di consigliarla a famiglie con bambini piccoli, alcuni sentieri potrebbero essere pericolosi per loro essendo in pendenza e a tratti scivolosi.

Fondamentale è avere con sé delle scarpette di quelle che si possono tenere anche in acqua, so che non sono il massimo, anzi fanno proprio schifo, ma servono davvero e le indossano tutti, il che aiuta a sentirsi meno a disagio inizialmente! Le mie le ho comprate alla Decathlon con 6€ e hanno fatto il loro lavoro discretamente. Le ho trovate a questo link!

Cala Tramontana

Come vi dicevo, a Pantelleria le spiagge non esistono, ma ci sono calette davvero spettacolari dove vale la pena tuffarsi! Ecco quali sono le più belle:

Al primo posto, senza alcun dubbio, Cala Cinque Denti. Mare trasparente, pesciolini che nuotano tra i vostri piedi. Una caletta che vi lascerà a bocca aperta! Per raggiungerla, dovete seguire la strada principale, ossia la perimetrale di tutta l’isola in direzione Punta Spadillo. Un paio di curve prima del faro, lungo strada vedrete una scaletta che scende. Quello è il percorso più veloce per arrivare a Cinque Denti.

La caletta del faro, appena prima della Balata dei Turchi. Non ho idea di come si chiami questa caletta e non è segnata su alcuna mappa, a noi è stata consigliata da una persona del posto come alternativa alla Balata dei Turchi, in una giornata in cui il vento impediva di fare il bagno in parecchie parti dell’isola. Per raggiungerla dovete seguire le indicazioni per la Balata dei Turchi, quando iniziate a intravedere il faro, lasciate la stradina che conduce alla balata e imboccate la via che scende alla vostra sinistra. Questa caletta è abbastanza riparata dal vento, l’unica pecca è che il sole sparisce già dalle 17:30 lasciandovi all’ombra. È quindi consigliato recarvi presto la mattina per godervi il sole il più possibile!

Arco dell’Elefante, nonché simbolo dell’isola di Pantelleria. Si tratta di una roccia che ricorda la proboscide di un elefante. L’Arco dell’Elefante si trova, in ordine, dopo Cala Tramontana e Cala Levante. La vista dall’Arco dell’Elefante è splendida. Il percorso per tuffarvi in acqua non è semplicissimo ma vale la pena tentare.

Arco dell’Elefante

Cala Tramontana, forse l’unica caletta con uno spazio per sdraiarsi al sole senza doversi arrampicare sugli scogli. Essendo appunto una delle poche calette “comode” è sempre piena di gente. Da Cala Tramontana, se avete voglia di farvi una nuotata, potete allontanarvi dalla riva e andare verso gli scogli alla vostra destra. Uno spettacolo di colori e pesci vi si presenterà davanti agli occhi.

Gadir. La particolarità di Gadir è data da alcune vasche di acqua calda, em… bollente! Potete immergervi in queste acque dai poteri curativi e lasciarvi cullare come se foste in una vasca termale. Attenzione a non stare troppo dentro però, la temperatura dell’acqua, essendo così elevata, provoca un abbassamento della pressione.

Vista dalla contrada di Sibà

Questo è solo una piccola parte di quello che Pantelleria ha da offrire. Nel prossimo articolo vi racconterò alcune cose che dovrete fare assolutamente durante il vostro soggiorno su quest’isola!

3, 2, 1… me ne vado a Pantelleria!

Pantelleria pre viaggio_Instancabile giramondo

Eccomi qui, pronta per una nuova avventura! Tra un’ora prenderò l’aereo, destinazione: Pantelleria. Inutile dire che non vedo l’ora di essere lì!!!
Sono stata solo una volta in Sicilia, a Trapani, città molto bella con un centro storico pieno di vita, e spero di ritrovare a Pantelleria la stessa calorosa accoglienza.

Ovviamente in questi ultimi giorni ho reperito un sacco di informazioni utili, su cosa fare e cosa vedere, e ho già in mente un paio di escursioni che mi porteranno alla scoperta di questa isola dalle acque cristalline. Chi sa se si mostrerà all’altezza delle mie aspettative, soprattutto quelle culinarie!

Come raggiungere Pantelleria

Per raggiungere Pantelleria il modo più veloce è volare con la Blu Panorama, che atterra direttamente sull’isola. Unica pecca: un solo volo giornaliero, di conseguenza conviene prenotare con molto anticipo. Io ho prenotato a febbraio e già all’ora mi dava solamente 4 posti disponibili sul volo. Per il viaggio da e per l’aeroporto potete usufruire del bus Autoparco Comunale oppure richiedere il servizio navetta al costo di 10€, pagando direttamente al conducente.
In alternativa è possibile atterrare all’Aeroporto di Trapani e poi prendere il traghetto.

Organizzare una vacanza a Pantelleria

Sul sito Vivere Pantelleria si può trovare tutto ciò di cui si ha bisogno per organizzare il proprio viaggio. Dalle strutture ricettive, alle escursioni, dai ristoranti agli eventi e molto altro. Per chi ama organizzare tutto nei minimi dettagli prima della partenza, risulta molto utile. Io che, al contrario, non amo programmare nulla prima della partenza, se non curiosare un po’ sulle possibili attività e gite giornaliere, deciderò tutto giorno per giorno, in base ai consigli delle persone che incontrerò lungo il mio cammino.

E’ giunto il momento di partire! Restate sintonizzati sui miei canali social per vedere tutte le foto che condividerò!

A prestissimo 🙂

Itinerario di un giorno alla scoperta dei castelli della Romagna

I castelli sembrano sempre avvolti da un’aurea di mistero, un non so che, che ci infonde curiosità e voglia di conoscere e al tempo stesso ci incute un senso di malinconia misto ad angoscia. Certo è che visitare un castello è sempre una buona idea, soprattutto perchè c’è sempre qualcosa da scoprire, passaggi e stanze segrete, aneddoti interessanti sulla famiglia che vi viveva e curiosità sulla vita di corte.

Se avete voglia di una gita fuori porta e vi piace visitare castelli, potete seguire questo breve itinerario di un giorno, che vi porterà alla scoperta di due castelli della Romagna, il castello di Gradara e quello di Montefiore Conca.

Se siete in possesso della Romagna Visit Card, potete usufruire di uno sconto sul biglietto di ingresso a questi due siti medievali. Se ancora non l’avete comprata, vi ricordo che è possibile ordinarla sul sito ufficiale e, inserendo il codice BLG-017, avrete anche uno sconto sull’acquisto. A questo link potete vedere tutti i 54 siti culturali accessibili gratuitamente e scoprire tutte le strutture convenzionate, nelle quali poter accedere con un prezzo scontato.

Il castello di Gradara

Vi sarà capitato, forse, di sentir parlare di Gradara, il borgo che ha fatto da cornice alla storia d’amore tra Paolo e Francesca. La rocca sorge in cima al colle, nel corso del tempo fu la casa delle principali famiglie di epoca medievale e rinascimentale: Malatesta, Sforza, Borgia e Della Rovere. Oggi è possibile ammirarne gli interni, ritrovando alcuni arredi originali, dipinti ed affreschi.
La visita guidata deve essere prenotata con anticipo, chiamando il numero 0541-964115 e successivamente recarvi alla Pro Loco di Gradara, dove vi verrà applicato lo sconto della vostra Romagna Visit Card.


Il Catello di Gradara dista solo 35 minuti di auto da Montefiore Conca. Il mio consiglio è quello di dedicare la mattina alla visita di Gradara, riscoprendo l’atmosfera medievale di un borgo perfettamente conservato e ammirando gli spazi verdi lungo la strada che conduce alla rocca.
Il pomeriggio invece sarà interamente dedicato a Montefiore Conca, nonché uno dei “Borghi più belli d’Italia”, e al suo castello.


Il Castello di Montefiore Conca

Costruito per volere della famiglia dei Malatesta, il Castello ospita affreschi raffiguranti scene dell’Eneide, realizzati per mano di Jacopo Avanzi. La visita vi condurrà all’interno della fortezza, passando per la Sala del Trono e la Sala dell’Imperatore, mostrandovi, tre le altre, una ricca esposizione di reperti archeologi rinvenuti durante gli scavi. Anche qui la visita deve essere prenotata preventivamente chiamando il numero 0541-980179.
Andate a dare un’occhiata al profilo Instagram di Montefiore Conca, troverete delle fotografie strepitose! Anche quelle che vedete in questo articolo sono loro 🙂

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito di Romagna Visit Card e nello specifico la pagina dedicata al Castello di Gradara e quella dedicata al Castello di Montefiore Conca.

Curiosità!

Chi sono Paolo e Francesca?

Correva l’anno 1275 quando Guido da Polenta decise di concedere sua figlia Francesca in sposa a Giovanni Malatesta, come ringraziamento per averlo aiutato a cacciare i nemici. Giovanni Malatesta non era di certo quello che si può definire “un bel ragazzo”, così Guido da Polenta decise di ingannare la figlia: fece conoscere a Francesca Paolo il Bello, fratello di Giovanni. Così la povera ingannata accettò di sposarsi, senza sapere che Paolo avrebbe pronunciato il suo sì a nome e per conto del fratello.
Col passare del tempo Paolo e Francesca continuarono a frequentarsi di nascosto, finché il marito di lei li uccise entrambi.

Piscine naturali? Le Fosse di Nese in Lombardia

Il caldo è insopportabile e le piscine troppo care? Lo sai che esistono delle piscine naturali? In alcuni posti è possibile trovare delle vasche naturali, che si formano nel punto in cui nasce l’acqua oppure in prossimità di piccole cascate. Le Fosse di Nese ne sono un esempio. Le ho scoperte per caso tramite il racconto di un collega ed ho subito deciso di andarci per vedere con i miei occhi qualcosa che, a parole, sembrava davvero unico. E cosi è.

Le Fosse di Nese – dove si trovano?

Le fosse si trovano a Nese, appunto, una frazione di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo. Per raggiungerle non dovete far altro che impostare il navigatore su Fosse di Nese. Ad un certo punto, in mezzo ad alcuni tornanti, passerete accanto a un mini parcheggio, lì il navigatore vi annuncerà di essere giunti a destinazione. Parcheggiate e tornate un pochino indietro fino a dove vedrete una stradina che conduce ad alcune case. Prendete quella via e seguitela fino in fondo.

Procedete su quella strada fino a quando troverete davanti a voi un grande prato e sulla vostra sinistra vedrete un boschetto. Entrate e lustratevi gli occhi!

La prima cascata che si incontra lungo il tragitto è tutta all’ombra, quindi il mio consiglio è di andare oltre. La strada diventerà in salita e vi troverete davanti a una sorta di bivio. Alla vostra destra una stradina stretta stretta che si affaccia su uno strapiombo, sotto il quale si trova la prima cascata che avete visto poca fa! Lì troverete la seconda cascata, ma lo spazio per stendere i teli è piccolo e potrebbe essere già occupato.

Se così fosse, ripercorrete la “bellissima” stradina stretta stretta e guardate le rocce di fronte a voi. Ok, ora scalatele! Non vi prendo in giro, i vostri polpacci piangeranno ma, quando vedrete questo, mi ringrazierete 🙂

Vi suggerisco di portarvi il pranzo al sacco e fermarvi tutta la giornata alle fosse. L’acqua è ovviamente fredda ma, dopo la camminata per arrivarci e la scalata, non ve ne accorgerete!

Avrei voluto chiamare questo paragrafo “Curiosità”, ma poi ho pensato che un bel “Attenzione” sarebbe stato più appropriato. Potrebbe capitarvi di vedere persone che si lanciano dall’alto, gente che usa le rocce bagnate come scivoli… Vi prego, siate prudenti!!! Parlando con gente del posto, mi è stato detto che una valanga di gente si è rotta braccia, gambe e c’è addirittura chi ci ha lasciato le ossa… capisco che il posto sia bello, capisco la voglia di tuffarsi e divertirsi ma vi ricordo che state facendo il bagno in mezzo a delle rocce e non ci vuole molto per farsi davvero male.

Non voglio rendervi tristi con questo racconto o mettervi paura, basta stare attenti e responsabili e nessuno si farà male! Ho visto anche dei bambini raggiungere le fosse senza alcun problema.

Da qual che so, esiste una strada più semplice, dove le cascate sono più vicine tra di loro all’interno di un grande spiazzo di erba, purtroppo però non so di preciso come arrivarci. Quel che è certo è che alle Fosse ci tornerò e la prossima volta spero di sapervi dire qualcosa in più!

Ragazza alla pari: com’è vivere in una nuova famiglia? [Parte seconda]

San Francisco 2_Instancabile giramondo

Claudia è quasi giunta al termine del suo primo mese come ragazza alla pari a San Francisco. Per chi si fosse perso il primo articolo, vi consiglio di andare a leggerlo a questo link! Vi aiuterà a capire chi è Claudia e cosa stiamo facendo insieme.

San Francisco_Instancabile giramondo

Un mese non è un lasso di tempo abbastanza lungo per definire un’esperienza positiva o negativa, di certo però è sufficiente a farsi una prima idea. Quello che voglio sapere oggi da Claudia è se questa esperienza sta rispecchiando le sue aspettative o se è stata una sorpresa in tutto e per tutto.
E vorrei anche sapere qualcosa in più sul piccolo William, il bimbo di 7 mesi di cui Claudia deve prendersi cura durante il suo soggiorno in famiglia!

A lei la parola…

Greca

Ciao! Eh sì, il primo mese è quasi finito! Sta passando tutto così in fretta e sono molto soddisfatta! Tutto sta andando secondo le mie aspettative e anche meglio e il tempo vola. Con tre bambini in casa c’è sempre qualcosa da fare! Vogliono sempre giocare, poi sono tre maschietti… un vero e proprio divertimento!
Il piccolo Jimmy, il bambino di cui mi devo prendere cura tutto il giorno, da Lunedì a Venerdì, è fantastico! Giochiamo tantissimo 🙂
Durante i weekend con tutta la famiglia andiamo a fare delle gite. Siamo andati a vedere San Francisco e l’Oceano Pacifico! Non vedo l’ora di fare altre gite per scoprire meglio questa fantastica California! Ma soprattutto non vedo l’ora di continuare a divertirmi con la mia American Family!

Quelle che vedete in questo articolo sono alcune foto che ho realizzato da quando sono arrivata a San Francisco, spero vi piacciano!

San Francisco 3_Instancabile giramondo

 

Weekend in hotel con vista sul lago d’Iseo [giorno 2]

La nostra prima giornata di totale relax si era conclusa con una buonissima cena all’Agriturismo Padem da Rosi. La mattina  potete usufruire ancora della piscina dell’Hotel Ristorante Miranda, per acquisire la giusta carica prima della camminata pomeridiana alla scoperta delle Piramidi di Zone.

Piramidi di Zone2_Instancabile giramondo

Le Piramidi di Zone – Come si sono formate?

Situate a Zone, sul lago d’Iseo, sono un bellissimo esempio di quello che la natura e le condizioni climatiche sono in grado di creare nel tempo.
Questo fenomeno è il risultato dell’acqua piovana caduta su di un deposito morenico e dell’azione protettiva compiuta da grandi sassi sulla superficie morenica sottostante.
L’acqua piovana contiene anidride carbonica e la reazione tra i due elementi favorisce la formazione dell’acido carbonico che ha potere corrosivo. Si tratta di un raro fenomeno della natura che attrae oggi numerosi turisti appassionati di trekking e non.

Cadendo, la pioggia scava la pietra,
non per la sua forza, ma per la sua costanza.

Le Piramidi di Zone – Il percorso

Il percorso è abbastanza faticoso, ma comunque piacevole. Se avete a disposizione racchettoni e scarponi da montagna, portateli con voi; la strada è per lo più in discesa e molto in pendenza, per questo motivo l’escursione risulta inadatta per i bambini. Per loro è troppo faticoso e portarli in braccio è da pazzi!

La durata è di un’ora/un’ora e mezza, dipende da quanto siete allenati, ed è circolare: partirete dal bar-chiosco e tornerete lì. Trovare il chiosco in auto è molto semplice, vi basterà seguire le indicazioni stradali per le piramidi, sono ben segnalate! Lungo il percorso invece, non dovete far altro che seguire le frecce disegnate a terra o i cartelli.

Piramidi di Zone3_Instancabile giramondo
Se state pensando di farvi una gitarella con tanto di pic-nic, fermatevi subito! Lungo il percorso troverete solo qualche panchina all’inizio, a metà e alla fine, ma non vi sono le attrezzature necessarie per fermarsi a mangiare, mancano addirittura i cestini! Il mio consiglio è quello di pranzare al chiosco, sono dotati di piadine e panini, e di fermarvi nuovamente al chiosco al vostro ritorno per una meritata merenda.

 

 

 

Weekend in hotel con vista sul Lago d’Iseo [giorno 1]

Ogni tanto serve staccare la spina, anche solo per un weekend, per ricaricare le energie, per liberare la mente o semplicemente perchè a volte è bello fermarsi e non fare nulla! Oggi voglio proporvi una location molto bella, a due passi dal lago d’Iseo, il luogo ideale per una giornata di totale relax.

Vista lago_Instancabile giramondo_edited

Hotel Ristorante Miranda

L’Hotel Ristorante Miranda si trova a Riva di Solto, in provincia di Bergamo, e offre una bellissima vista sul lago. Essendo una location molto d’effetto, in questo periodo potrebbe capitarvi di assistere a un ricevimento di nozze sulle terrazze, spero per voi che siate così sfacciati come i francesi da rubare qualche calice di champagne 😀

L’hotel è convenzionato con le terme di Darfo Boario ed è anche un buon punto di partenza per numerosi itinerari alla scoperta della zona. Se quello che volete invece è stare spaparanzati al sole, potete usufruire della piscina vista lago!

Hotel Ristorante Miranda_Instancabile giramondo

Per il pranzo potete optare per qualcosa di veloce; il bar dell’hotel propone panini e insalatone da gustare in loco. La sera invece il mio consiglio è quello di prendere l’auto e uscire.

Agriturismo Padem da Rosi

A soli 15 minuti di guida dal Miranda troverete l’Agriturismo Padem da Rosi.
Con 40€ in due potete mangiare un antipasto misto di affettati e formaggi, un primo, dolce, acqua e vino.

I piatti cambiano sempre in base alle proposte del giorno. Potete scegliere un primo unico, ad esempio i casoncelli, oppure fare un tris dei primi. Il tutto è rigorosamente fatto in casa, dolci compresi! L’ambiente è familiare e alla mano, ma la cucina è ottima e la vista è molto appagante.

Padem da Rosi_Instancabile giramondo_edited

Rosi, la proprietaria, è una persona molto cordiale, che si intrattiene volentieri a fare due parole con i suoi ospiti. L’agriturismo si trova a 700 metri di altitudine e i tavoli sono tutti all’esterno, per questo motivo la sera è consigliato un cardigan.

Dopo aver dedicato una giornata a voi stessi, il secondo giorno potete scegliere se continuare a rilassarvi oppure approfittare delle forze che avete ripreso e fare una bella passeggiata. Io ho scelto la seconda opzione e mi sono recata alle Piramidi di Zone, delle quali vi parlo in questo articolo!