Escape room? Sì, ma in versione horror

Immaginate di essere in un film horror, chiusi dentro una stanza e di avere soltanto 60 minuti di tempo per scappare. Ce la farete?

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In TIME è stata la prima escape room della provincia di Bergamo, si trova a Suisio e vanta al momento due stanze diverse, una loggia e una camera horror.

La stanza di Tamara è stata studiata e progettata nei minimi dettagli.
Dall’età di 5 anni Tamara è posseduta da un demone a causa di un rito fatto dalla madre, la vostra missione consiste nell’esorcizzare Tamara, prima che vi rubi l’anima.
Una serie di enigmi aspettano solo di essere risolti, il tutto all’interno di un’ambientazione da vero film horror.
L’atmosfera, unita alla paura di non risolvere gli enigmi in tempo la fanno da padrone e come se non bastasse, a mettervi ancora più ansia, un timer posto proprio sopra la porta dalla quale dovrete scappare.

Se come me amate i film horror perchè vi mettono adrenalina, se come me siete curiosi di esplorare e guardare anche laddove avete il terrore di farlo, non perdetevi questa opportunità! Inoltre, per i più coraggiosi esiste addirittuta una versione super horror della Stanza di Tamara. In cosa consiste? Be, questo non ve lo dico. Se avete il coraggio, provateci 😛

E’ stata un’esperienza davvero unica! Ci siamo divertiti noi e si è divertita soprattutto la ragazza dello staff che ci spiava da fuori attraverso una serie di telecamere. Non voglio spiegarvi il motivo per cui l’abbiamo fatta ridere così tanto, perchè non voglio spoilerarvi nulla! Ci tengo comunque a fare i miei complimenti allo staff di In TIME per la disponibilità e la simpatia.

Prima di entrare all’interno della camera vi verranno date tutta una serie di indicazioni e istruzioni, anche e soprattutto a livello di sicurezza. Ma se proprio non ve la sentite, vi consiglio di provare la loggia, meno paurosa ma, aimè, con enigmi più difficili da risolvere!

Per maggiori informazioni e per prenotare, visitate il sito di In TIME!

Buona fortuna e alla prossima!

Una passeggiata in canoa!

“Il canottaggio, come il successo, è un viaggio,
non una destinazione, dove si procede
solo grazie alla sintonia della squadra.”

Eccomi qui a parlarvi del mio weekend. Come avevo promesso sulla pagina Facebook, oggi vi “porto” in canoa!

La mia esperienza è stata possibile grazie al Navigliosport Club di Trezzano sul Naviglio.
Una volta arrivati, un ragazzo dello staff ci ha portati in auto fino al punto dal quale cominciava la nostra discesa in canoa per tornare al Club.

Il percorso era lungo circa 3 km e mezzo con tanto di slalom finale!
Dopo una breve parte teorica, il primo passo da compiere è stato quello di sedersi correttamente in canoa: schiena drittissima, coscie incastrate in degli appositivi spazi e piedi appoggiati su una sorta di pedali (ovviamente immobili). Avrete già capito che come mezzo non è di certo il massimo della comodità, testimone il mal di schiena che oggi non mi fa alzare dal letto 😦

Una volta capito come stare seduti, è il momento di iniziare a vogare. Ammetto che inizialmente abbiamo avuto qualche problemino “Destra, sinistra, des… no aspetta! Stai andando storta, poga due volte a destra” “Ehi tu! Ti stai girando! Frena con la sinistra!”
Una volta preso il ritmo però siamo andati serenamente… Sì, fino al momento dello slalom! Sono riuscita a girare intorno a un solo ostacolo e pure per sbaglio!

Durante il percorso ci siamo un po’ bagnati, fortuna che avevo deciso di non rischiare e di lasciare il telefono sulla terra ferma! Non fraintendetemi, nessuno si è ribaltato, siamo ancora tutti vivi ma nel pogare ci cadeva sempre un pochino di acqua addosso.
Se a volte avete voglia di godervi il momento senza vogare non preoccupatevi, ci penserà la corrente a trasportarvi senza il minimo sforzo (se mi sente l’istruttore mi ammazza!).

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Una volta raggiunto il Club, era l’orario giusto per riempire il buco allo stomaco. Lo staff del Navigliosport ci ha consigliato una pizzeria che si trova dall’altra parte della strada. Un locale molto semplice e con prezzi nella media. Se non avete grandi pretese ma volete mangiare una buona pizza, siete nel posto giusto! Unica pecca il dolce, era rimasto solo il gelato alla vaniglia…

Il paesaggio di Trezzano non è dei migliori, ma senza dubbio è stato un pomeriggio molto divertente e come prima volta in canoa non è stato male! Se avete la fortuna di vivere in montagna o in un paese inserito all’interno di un bel panorama, magari immersi nella natura e non accanto a una strada, sicuramente il tutto sarà ancora più bello!

Voglia di volare? Venite a Bergamo!

Buon sabato, il mio weekend è iniziato con un po’ di sana adrenalina.
Il Parco Avventura di Bergamo fino al 30 settembre da a tutti la possibilità di  fare un volo a un’altezza di 50mt, grazie alla teleferica!
Il punto di partenza è la Porta di San Giacomo in Città Alta e si vola per una lunghezza di 180mt: il modo migliore per avere una vista di tutta Bergamo! Per questo motivo vi consiglio di farlo la sera, la città illuminata è ancora più bella!

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La sensazione che si prova è di assoluta libertà e una volta scesi vi sembrerà di poter fare qualsiasi cosa! Credetemi che fa più paura di quello che sembra!

Un anneddoto…
Si tratta di una sorta di volo panoramico e quindi la velocità è molto ridotta. Ovviamente però dipende anche dal peso, più siete pesanti, più andrete veloci!
Quando è stato il mio momento ero gasatissima e non vedevo l’ora di partire! Peccato che, essendo molto leggera, mi sia fermata molto prima della torretta d’arrivo!
Ho iniziato a tirarmi con le mani, fin quando ho visto un angelo apparire davanti a me! Era la ragazza dello staff posizionata all’arrivo “Sono venuta a prenderti, perchè era troppo lunga per tirarti con le mani fin là!”. Così ha avvolto le mie gambe con le sue e mi ha portata all’arrivo!
La cosa imbarazzante è che solo i bambini si fermavano così lontano dalla torretta! Ma ringrazio comunque Francesca per essere venuta, non avevo molta voglia di allenare i muscoli della braccia alle 11 di sera! 🙂

Un po’ di storia…
Alcuni di voi si staranno chiedendo cosa è questa Città Alta di cui tanto si parla!
Bergamo è divisa in due parti, la Città Alta e la Città Bassa.
Bergamo Alta è una città di origine medievale che conserva ancora le Mura Venete, accessibili da tre porte: Porta San Giacomo (che è soltanto pedonale), Porta Sant’Agostino e Porta San Lorenzo. Oggi è abitata per lo più da turisti, non mancano infatti arte, architettura e cultura.
Il centro si sviluppa intorno a Piazza Vecchia, che ospita il Palazzo della Ragione e la Torre civica. Alcune facoltà dell’Università degli Studi di Bergamo si trovano immerse in questa atmosfera medievale, immaginate quanto deve essere bello studiare in un luogo così!
Per raggiungere città alta avete a disposizione numerose alternative. Se siete sportivi e indossate scarpe ultra comode potete azzardarvi a salire a piedi, altrimenti vi consiglio senza dubbio la funicolare.

E voi che programmi avete per il weekend?

Scoprire il windsurf? Ad Albissola si può!

Cari amici, sono appena rientrata da un weekend di puro divertimento e, se state cercando regali per chi ama il mare, vi consiglio di continuare a leggere. Il mio ragazzo considera il mare la sua seconda casa e così per il suo compleanno l’ho portato al Albissola Marina, in Liguria, dove abbiamo preso lezioni di windsurf.

Il nostro istruttore, Francesco, fa parte del Mirage Windsurfing Club ed è un tipo molto in gamba! Il nostro corso è iniziato con una breve parte di teoria, in cui ci ha spiegato le basi del windsurf, per poi passare alla pratica.
Probabilmente vi starete chiedendo: è difficile fare windsurf?
Sicuramente il primo ostacolo che incontrerete sarà quello di imparare a stare in equilibrio sulla tavola, ma una volta acquisita questa competenza, inizierete a prendere confidenza con il mezzo e tutto vi sembrerà più facile!
In 4 ore di lezione sarete in grado di andare da soli, deviare e quindi tornare a riva. Il vento gioca un ruolo fondamentale; soprattutto se siete ancora dei novellini, un pochino di vento vi aiuterà a prendere velocità e sarà fondamentale per imparare a gestire il vostro windsurf.

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Si tratta comunque di uno sport che richiede costanza, perchè una volta che si va in mare non si mai “cosa si trova” e la capacità di stare in mare la si acquisisce solo con esperienza. Quindi è pressoche inutile fare windsurf una volta l’anno, se ne avete la passione dovete allenarvi ogni giorno, anche il lago va benissimo se non abitate al mare!

E la location?
Il comune di Albissola Marina si trova in provincia di Savona ed è una città piena di vita. Vi confesso che trovare una sistemazione per la notte è stato molto difficile, già due mesi prima del nostro weekend i B&B in Albissola Marina erano tutti prenotati, abbiamo però trovato una camera al Park Hotel di Albisola Superiore, a 10 minuti di auto dal Mirage Winsurfing Club.
Il lungo mare di Albissola è pieno di locali e ristoranti, vi consiglio in particolare Il principe e il Pirata, un posticino intimo e che saprà soddisfare a pieno il vostro appetito. Piatti molto buoi, abbondanti quanto basta e prezzi nella media!

E per gli amici a 4 zampe?
Ebbene sì, se deciderete di trascorrere la vostre ferie ad Albissola non avrete il problema di dover salutare il vostro cane perchè il Bau Bau Village sarà pronto ad accogliervi nel migliore dei modi. Una spiaggia dove i cani sono i benvenuti e posso giocare liberi dal guinzaglio e fare un tuffo in mare insieme ad altri cani, di qualsiasi razza! Ho adorato questa spiaggia, l’ho trovata di una tenerezza infinita e avrei passato le ore a guardare i cani giocare insieme! Inoltre, per non farvi mancare proprio nulla, la spiaggia è attrezzata anche di un ristorante, dove ovviamente i vostri amici a 4 zampe saranno liberi di farvi compagnia durante il pranzo.

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Insomma, davvero un weekend coi fiocchi, anzi con le onde da cavalcare a suon di windsurf!

Escape room Milano

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Cari amici, sono appena rientrata da Milano, dove ho avuto il piacere di partecipare a un’escape room.

1 stanza. 5 persone (al massimo). 1 ora di tempo per riuscire a scappare. Queste sono le caratteristiche principali del gioco.

Escapers Milano si trova in via Francesco Nava ed è costituito da due sale: “Fuga dalla prigione” e “Fotolaboratorio del fantasma”. La sala all’interno della quale sono stata rinchiusa con la mia squadra è “Fuga dalla prigione”. Il primo obiettivo è quello di riuscire a scappare dalla cella ma… non cantate vittoria troppo in fretta!

La logica non basta, serve anche un po’ di astuzia e, perchè no, un po’ di fantasia, per cercare materiale che potrebbe tornarvi utile anche in posti che non immaginereste. All’ingresso vi verrà dato un Walkie-Talkie, con il quale potrete chiedere 3 indizi ai proprietari, che nel frattempo si staranno facendo delle grandi risate, guardandovi dalla telecamera!

Per prendere parte al gioco, non serve nulla di particolare, se non tanta voglia di divertirvi! Il mio consiglio è quello di andare in 4 persone. Secondo me è il numero adatto, considerando che le stanze non sono enormi.

Se fa paura? Be, questo sta a voi giudicarlo! Non vi resta altro che provare!

Per maggiori informazioni visita il sito di Escapers Milano.

All’uscita vi faranno anche una fotografia, che verrà caricata sulla pagina ufficiale di Facebook: Escapers Milano

Buona fuga e… alla prossima!

Sirmione: una festa alternativa!

Buon inizio di settimana a tutti! Questa mattina alzarmi dal letto è stato difficilissimo, sarà che sono reduce da un weekend di festeggiamenti… Ebbene sì, qualche giorno fa è stato il mio compleanno e così il mio ragazzo ha pensato bene di organizzarmi una festa a sorpresa!

Siamo partiti alle 17 verso una destinazione a me ignota. A proposito, se soffrite di mal d’auto, non lasciatevi convincere a farvi bendare o tenere gli occhi chiusi in macchina, a meno che siate digiuni da due giorni! Scherzi a parte, dopo una quindicina di minuti faticosi in cui credevo di essere sul Blu tornado, siamo arrivati a Sirmione!

E chi c’era fuori dal porto? I miei amici più cari che, insieme al mio ragazzo, avevano affittato un motoscafo, per fare un vero e proprio boat party. Ed è stato fantastico!

La città di Sirmione è bellissima e vista dal lago di Garda lo è ancora di più. Da quel che ho potuto vedere, noleggiare una barca per feste di vario tipo va molto di moda.

La compagnia con la quale abbiamo navigato è la Bertoldi boats. Il nostro skipper Max è stato simpaticissimo, si è divertito con noi, facendo anche da dj e fotografo. Inoltre ci ha raccontato alcune curiosità: sapevate che vicino al lago di Garda c’è un vulcano inattivo? Si chiama Monte Baldo ed è la montagna più alta del veronese.

La Bertoldi boats ci ha offerto qualche bottiglia di prosecco e qualche stuzzichino, per fare un mini aperitivo durante la navigazione. Il nostro tour si è concluso passando per il castello di Sirmione “Mi raccomando, al secondo ponte tenete abbassate le teste!!!”.

Una volta tornati a terra, ci siamo fermati alla pizzeria Al Platano, ma la serata non è finita qui! Max ci ha consigliato un posto dove proseguire con i festeggiamenti, si chiama Madai ed è un chiosco sul lungolago di Lonato, a 30 minuti di auto da Sirmione.

Insomma, è stato un compleanno davvero fantastico, che ho condiviso volentieri con voi!

Ancora un grazie a tutti per la bellissima sorpresa!