Hostess di volo: tutti i segreti del mestiere

Nel settore turistico uno dei lavori più ambiti è l’assistente di volo, soprattutto per le donne. Tutte noi abbiamo sognato almeno una volta di lavorare come hostess, sentendoci cittadine del Mondo e visitando tutti i Paesi.
Paradossalmente però a frenarci è la paura che, essendo sempre in volo, la vita sociale venga meno, impedendo la costruzione di un rapporto stabile o la creazione di una famiglia.
I dubbi e le curiosità sono molti, per questo ho deciso di intervistare Manuela, che mi ha raccontato la sua vita di hostess con molto entusiasmo!
Dalle sue risposte fuoriesce la passione per il suo lavoro, ciò ha fatto che sì che mi lasciassi trasportare dalle sue parole. In conclusione direi che sono molto soddisfatta e ci tengo a ringraziare nuovamente Manuela!

E ora l’intervista, spero vi piaccia…

Da quanto tempo lavori come hostess e per quali rotte?
Lavoro in questo campo da quasi un anno, diciamo che sono ancora abbastanza nuova, ma senza dubbio è un settore che permette di fare esperienza rapidamente, devi imparare e applicare tutto quello che ti è stato insegnato praticamente da subito.
Io faccio rotte principalmente europee (ma non solo), questo significa che i miei voli sono tutti pressoché brevi e dopo una giornata di lavoro posso tranquillamente tornare a casa, salvo imprevisti. Tutto può succedere in questo lavoro.

Cosa ami del tuo lavoro?
Ci sono esperienze che ti illuminano la giornata; ogni giorno passeggeri diversi, lingue diverse, culture diverse, ma soprattutto storie diverse.
Ricordo di una coppia abbastanza anziana, se non sbaglio erano diretti a Palma di Maiorca, viaggiavano energici e con il sorriso; prima di scendere dall’aereo la signora mi dice “Mio marito è guarito dal cancro, stiamo andando a festeggiare, grazie del passaggio”. Questi racconti fanno restare a bocca aperta e scaldano il cuore, non puoi far altro che affezionarti al tuo lavoro.

Quante e quali lingue parli?
Ho studiato inglese, francese, spagnolo e un po’ di giapponese, ma ovviamente quella che pratico e parlo quotidianamente è l’inglese, le altre purtroppo è complicato tenerle sempre attive. Credo che presto rivolgerò le mie attenzioni alle basi del tedesco.

Come sei arrivata a scegliere questa occupazione?
Semplicemente mi ci sono buttata a capofitto e all’improvviso. Non è stata una scelta pensata e meditata, è stato un tentativo conclusosi bene che si è trasformato in desiderio e passione. Quando ho realizzato di essere stata selezionata è scattata la scintilla, ho dedicato tutto l’impegno possibile al corso e allo studio, e ne è valsa la pena.
Ovviamente oltre alla “scintilla”, si è scatenata l’ansia poichè questo avrebbe stravolto completamente e rapidamente la mia vita, ma era un cambiamento che stavo aspettando.

Quali pensi che siano 3 caratteristiche fondamentali che un hostess dovrebbe avere?
Se dovessi sceglierne solo 3 credo proporrei l’altruismo, se non sei in grado di pensare agli altri, questo lavoro non fa per te; devi occuparti e preoccuparti della sicurezza di tutti. Un’altra caratteristica necessaria è la determinazione, se non ci fosse determinazione probabilmente non si andrebbe oltre il corso di preparazione, dopo di che, e su questa non ho alcun dubbio, tanta tanta pazienza e apertura mentale poichè sei lì proprio per prenderti cura delle persone e non per giudicarle, ne capitano davvero di tutti i colori.

Molte ragazze pensano che lavorare come hostess sia da ostacolo alla creazione di una famiglia o comunque di una relazione stabile. E’ davvero così?
In realtà credo dipenda molto dalla compagnia per cui lavori e dai voli che fai. Ci sono compagnie che, facendo voli brevi e giornalieri, non creano alcun ostacolo in questo. Conosco persone che hanno marito/moglie e figli e continuano a volare senza nessun problema.
Invece può capitare, specialmente all’inizio, di non avere come base la tua città; io per esempio adesso sono in Germania e, per ora, tutti i miei voli partono e finiscono qui, questo significa che mi sono dovuta trasferire qui allontanandomi dal mio ragazzo; ci sono coppie che non ce la fanno e coppie che resistono. Qui tornano le caratteristiche che ho elencato poco fa: determinazione e pazienza. Se si è innamorati, il tempo di vedersi lo si trova, così come il modo di venirsi incontro.

Esistono le hostess, ma esistono anche gli steward. Pensi ci siano differenze tra i due nello svolgere questo lavoro?
Sinceramente non credo ci siano differenze sostanziali, maschio o femmina non conta, il lavoro resta lo stesso per entrambi. Se non per il fattore estetico, noi ragazze abbiamo molte più cose di cui occuparci prima di andare a lavoro.

Cosa consiglieresti alle ragazze che vogliono intraprendere una carriera da assistente di volo? Quale percorso scolastico ritieni possa essere il più adeguato?
Di certo sapere più lingue e avere un buon inglese vi aiuterà molto quindi, se dovessi consigliare un percorso scolastico, sicuramente direi qualcosa legato alle lingue. Se avete qualche indecisione, buttatevi, andando avanti vi si chiarirà tutto; se è quello che volete fare, lo capirete. Tentate, non credete di non essere all’altezza perchè potrete ricredervi.
Ah, nel caso voleste intraprendere questo percorso, attenzione a dove fate i tatuaggi! Molte compagnie hanno regole ferree su questi!

Molti credono che lavorare come hostess sia bello perchè si visitano molte città. Quanta verità c’è in questa affermazione? Quanto tempo libero hai effettivamente a disposizione per visitare la città dopo l’atterraggio?
Diciamo che personalmente visito molti aeroporti piuttosto che molte città. Nel mio caso, poco dopo l’atterraggio si riparte subito per tornare indietro. Senza dubbio questo dipende dalla compagnia per cui lavori, se fai tratte lunghe sicuramente avrai l’occasione di visitare più posti.

Quali sono le tue principali responsabilità di hostess?
In genere si pensa che le hostess e gli steward siano “i camerieri dell’aereo”, non rendendosi conto della preparazione che c’è dietro ad ognuno di loro. Devono occuparsi della sicurezza dei passeggeri, della crew e dell’aereo: in caso d’emergenza o d’evacuazione i passeggeri dovranno seguire le loro istruzioni. Le noccioline e il caffè passano in secondo piano.

Deduco che la tua vita e i tuoi impegni extra-lavorativi ruotino intorno ai voli che devi fare, come ci si abitua a ciò?
Fortunatamente vivo in un paesino abitato quasi esclusivamente da cabin crew, quindi tutti conoscono i ritmi di questo lavoro e ci si organizza di conseguenza. Ovviamente i week end non esistono più, dopo un po’ si perde il conto dei giorni della settimana e il tuo week end consiste nei tuoi primi giorni di riposo, che possono benissimo trovarsi nel bel mezzo della settimana.

Ora come ora, pensi che in futuro potresti stancarti del tuo lavoro?
Ora come ora no, mi piace e mi dà soddisfazione. E’ stato un salto nel vuoto, eppure al momento non riesco ad immaginarmi in altro modo. Chissà in futuro.

Se avete altri dubbi o curiosità, scriveteli nei commenti e vi risponderemo il prima possibile!

 

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11 thoughts on “Hostess di volo: tutti i segreti del mestiere

  1. mi sarebbe piaciuto fare questo lavoro ma sono nana e quindi niente. in ogni caso io risento moltissimo del fuso, cosa che non esiste in europa ma su tratte lunghe sì quindi mi ha sempre un po’ spaventato questo lavoro ma tanto non si pone il problema perché arrivo a malapena alle cappelliere!

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